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Insegnamento della Chiesa sui Funerali

Cio che il Catechismo, il Diritto Canonico e il Magistero insegnano sulla morte cristiana e la sepoltura

Catechismo della Chiesa Cattolica

CCC 1680-1690
1680

Tutti i sacramenti, e principalmente quelli dell'iniziazione cristiana, hanno come meta l'ultima Pasqua del figlio di Dio che, attraverso la morte, lo conduce alla vita del Regno.

1681

Il senso cristiano della morte si rivela alla luce del Mistero Pasquale della morte e Risurrezione di Cristo in cui risiede la nostra unica speranza. Il cristiano che muore in Cristo Gesu e "lontano dal corpo e presso il Signore."

1683

La Chiesa che, come Madre, ha portato il cristiano sacramentalmente nel suo seno durante il suo pellegrinaggio terreno, lo accompagna alla fine del suo cammino, per consegnarlo "nelle mani del Padre."

1684

Il funerale cristiano non conferisce al defunto ne un sacramento ne un sacramentale, poiche ha "superato" l'economia sacramentale. E comunque una celebrazione liturgica della Chiesa.

1685

I diversi riti funebri esprimono il carattere pasquale della morte cristiana e sono in armonia con le situazioni e le tradizioni di ogni regione, anche per quanto riguarda il colore delle vesti liturgiche.

1688

L'omelia in particolare deve "evitare il genere letterario dell'elogio funebre" e illuminare il mistero della morte cristiana alla luce di Cristo risorto.

1689

Se si celebra l'Eucaristia, viene presentato il cuore del Mistero Pasquale: il sacrificio di Cristo sulla croce e reso presente, la Chiesa offre al Padre nello Spirito Santo il dono del Figlio, e prega perche il defunto sia purificato e accolto nel Regno.

1690

L'addio al defunto e la sua ultima "raccomandazione a Dio" da parte della Chiesa. E "l'ultimo saluto con cui la comunita cristiana saluta uno dei suoi membri prima che il suo corpo sia portato alla tomba."

Codice di Diritto Canonico

CIC 1176-1185
Can. 1176 §1

I fedeli defunti devono ricevere le esequie ecclesiastiche secondo il diritto.

Can. 1176 §2

Le esequie ecclesiastiche forniscono sostegno spirituale al defunto, onorano il suo corpo e portano il conforto della speranza ai vivi.

Can. 1176 §3

La Chiesa raccomanda vivamente che si osservi la pia consuetudine di seppellire i corpi dei defunti; tuttavia, la Chiesa non proibisce la cremazione a meno che sia stata scelta per ragioni contrarie alla dottrina cristiana.

Can. 1177

Il funerale di qualsiasi fedele deve essere celebrato generalmente nella propria chiesa parrocchiale.

Can. 1181

Non si deve mostrare favoritismo verso le persone nei funerali, e i poveri non devono essere privati di funerali degni.

Can. 1183 §1

Per quanto riguarda i riti funebri, i catecumeni devono essere considerati membri dei fedeli cristiani.

Can. 1183 §2

L'ordinario del luogo puo permettere che i bambini che i genitori intendevano battezzare ma che sono morti prima del battesimo ricevano le esequie ecclesiastiche.

Can. 1184 §1

A meno che non abbiano dato qualche segno di pentimento prima della morte, devono essere privati delle esequie ecclesiastiche: 1) i notori apostati, eretici e scismatici; 2) coloro che hanno scelto la cremazione del loro corpo per ragioni contrarie alla fede cristiana; 3) altri peccatori manifesti ai quali non si possono concedere esequie ecclesiastiche senza pubblico scandalo dei fedeli.

Can. 1184 §2

Se sorge qualche dubbio, si deve consultare l'ordinario del luogo, e si deve seguire il suo giudizio.

Ordine delle Esequie Cristiane

OCF 1-34
OCF 1

La Chiesa, attraverso i suoi riti funebri, raccomanda i defunti all'amore misericordioso di Dio e implora il perdono dei loro peccati. Nei riti funebri, specialmente nella celebrazione del sacrificio eucaristico, la comunita cristiana afferma e esprime l'unione della Chiesa sulla terra con la Chiesa in cielo.

OCF 4

I riti funebri devono esprimere chiaramente il carattere pasquale della morte cristiana. I riti funebri sono celebrazioni del Mistero Pasquale di Cristo.

OCF 30

La musica e parte integrante dei riti funebri. Permette alla comunita di esprimere convinzioni e sentimenti che le parole sole non possono trasmettere. Ha il potere di consolare e sollevare i dolenti e di rafforzare l'unita dell'assemblea nella fede e nell'amore. I testi dei canti scelti devono esprimere il Mistero Pasquale della sofferenza, morte e trionfo del Signore sulla morte e devono essere collegati alle letture della Scrittura.

OCF 31

Poiche la musica puo evocare sentimenti forti, la musica per la celebrazione dei riti funebri deve essere scelta con grande cura. La musica ai funerali deve sostenere, consolare e sollevare i partecipanti e deve aiutare a creare in loro uno spirito di speranza nella vittoria di Cristo sulla morte e nella partecipazione del cristiano a quella vittoria.

Documenti Magisteriali Chiave

Questi sono i documenti autorevoli della Chiesa che governano la celebrazione dei funerali cattolici.

Catechismo della Chiesa Cattolica

1992

I paragrafi 1680-1690 insegnano la teologia della morte cristiana e dei funerali, compreso il significato dei riti funebri e perche gli elogi non sono ammessi durante l'omelia.

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Codice di Diritto Canonico

1983

I canoni 1176-1185 stabiliscono chi deve ricevere le esequie ecclesiastiche, a chi possono essere negate, dove devono essere celebrati i funerali e le norme per la sepoltura e la cremazione.

Leggi su Vatican.va

Ordine delle Esequie Cristiane (OEC)

1989

Il libro rituale che governa tutti e tre i riti funebri (Veglia, Messa, Sepoltura). Contiene norme per la musica, le letture, l'omelia e la struttura di ogni celebrazione liturgica.

Sacrosanctum Concilium

1963

La Costituzione sulla Sacra Liturgia del Concilio Vaticano II. I paragrafi 112-121 stabiliscono i principi della musica sacra, dando il posto d'onore al canto gregoriano e definendo il ruolo della musica nel culto.

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Musicam Sacram

1967

Istruzione sulla Musica nella Liturgia. Proibisce la musica secolare durante le celebrazioni liturgiche (§43), stabilisce che la musica registrata non e ammessa (§60) e definisce gli strumenti appropriati (§63).

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Ad resurgendum cum Christo

2016

Istruzione della CDF sulla sepoltura e la cremazione. Permette la cremazione ma richiede che le ceneri siano conservate in un luogo sacro. Proibisce disperdere le ceneri, tenerle a casa o dividerle in gioielli.

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Chiarimenti Importanti

Suicidio

Le persone morte per suicidio non sono private del funerale cattolico. La Chiesa riconosce che i fattori psicologici possono diminuire la responsabilita e affida queste anime alla misericordia di Dio.

CCC 2282-2283

Divorziati e Risposati

Le persone divorziate e risposate civilmente non sono private del funerale cattolico. Il Canone 1184 non le include tra coloro che possono essere privati delle esequie ecclesiastiche.

CIC Can. 1184

Bambini Non Battezzati

I bambini i cui genitori intendevano battezzarli ma che sono morti prima del battesimo possono ricevere le esequie ecclesiastiche con il permesso dell'ordinario del luogo (vescovo).

CIC Can. 1183 §2

In Caso di Dubbio

Se sorge un dubbio sulla possibilita che una persona riceva un funerale cattolico, si deve consultare l'ordinario del luogo (vescovo). Si deve seguire il suo giudizio. La Chiesa erra sempre dal lato della misericordia.

CIC Can. 1184 §2

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